Cinque anni di te e di me!



Sono passati 5 anni da quando ho aperto il blog: la storia di Eliseo Del Deserto non è certo fatta dagli articoli che ho scritto, ma ripercorrerli è un modo per fare memoria. Come sono cambiato in questi anni?

Ho cominciato a scrivere spinto dal desiderio di fare qualcosa per Dio. Mi sono detto che siccome non potevo testimoniare una conversione radicale e neppure una guarigione profonda, avrei semplicemente scritto che il modo di vivere la mia sessualità mi rendeva infelice. Volevo fare qualcosa per Dio, in realtà Dio stava facendo qualcosa per me.

Cinque anni fa pensavo si potesse guarire dall’omosessualità, oggi so che non è questo il punto. La sessualità è qualcosa di molto complesso; il vero problema non è l’orientamento sessuale, ma capire e scegliere la meta della propria vita.

La storia di Eliseo non è fatta di articoli, ma di incontri. Quante persone ho conosciuto in questi anni. Se un tempo ero terrorizzato dal fatto che si potesse scoprire la mia omosessualità, grazie alla stima di tante persone, oggi sono più libero di condividere la mia storia.

Questi incontri hanno cambiato il mio cuore e la mia mente: cattolici ferventi, militanti gay appassionati, ragazzi e ragazze, famiglie cattoliche, coppie omosessuali, divorziati, sacerdoti, madri, padri, sorelle... Quanta vita! Quanta fede! Quanta passione!

Questi incontri mi hanno fatto andare oltre il moralismo per scoprire che siamo tutti bisognosi. Bisognosi dell’altro! Anche quando l’altro vive in un modo totalmente differente dal nostro.

In questi cinque anni la vita mi ha insegnato quanto abbiamo bisogno di essere amati e di amare.

La nostra carne grida d’amore da quando siamo stati partoriti e quel pianto sarà consolato solo da un abbraccio. Un abbraccio da dare e da ricevere. L’abbraccio di chi amiamo come l’abbraccio di chi rifiutiamo. In ogni abbraccio possiamo sperimentare l’abbraccio di Dio.

Sono cambiate tante cose in questi anni. La sola cosa che non cambia è la percezione che non c’è niente di più bello dell’amore di Dio. Un amore che mi richiama a sé con una nostalgia struggente ogni volta che me ne allontano. Signore Tu sei la mia speranza! Tu sei bellezza! Tu sei l’Amore!

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14 giugno 2012Tanto per cominciare - “Sono convinto che dall'omosessualità si può uscire!”

29 luglio 2013Lettera a Papa Francesco - “Papa Francesco voglio parlarti delle periferie dell’omosessualità, ne ho individuate tre.”

18 agosto 2013Preghiera di un ragazzo omosessuale - “Mi appoggio sul tuo cuore. Posso Gesù? Tu non hai paura vero della tenerezza di un uomo? Su nessun petto ho trovato la pace, ho appoggiato la mia testa su troppe rocce gelide. Tu sei la Tenerezza! Lasciami ascoltare i battiti del tuo cuore.”

28 settempre 2013Guido Barilla Scusa - “Tutti siamo figli! Sappiamo quanto abbiamo bisogno di un padre che sia veramente uomo e di una madre che sia pienamente donna! Io lo so, ogni volta che desidero profondamente avere un uomo forte accanto a me.”

17 aprile 2014La Via Crucis di un omosessuale: “Avrò dato veramente tutto me stesso a Dio, quando avrò imparato a condividere con lui anche quello che mi sembra più lontano, quello di cui più mi vergogno: i miei inferi.”

9 dicembre 2014Sono un omosessuale che cerca Dio - “Sento cuori sempre più induriti, arroccati su ideali sempre più simili a ideologie che ci portano lontano dalla speranza e dall’amore che invece dobbiamo inseguire e testimoniare. In alcuni casi non trovo più nessuna differenza tra militanza lgbt e militanza cattolica.”

18 dicembre 2014Intervista a El Tiempo - http://www.eltiempo.com/archivo/documento/CMS-14991095

26 luglio 2015L’amicizia salverà il mondo - “Noi omosessuali cattolici siamo chiamati a vivere la dimensione dell'amicizia, in modo profondo e autentico e siamo chiamati ad essere profeti per tutta l'umanità.”

30 giugno 2016Sono destinato a non amare? - “Quante volte sento e mi raccontate del vostro bisogno di carezze, di abbracci, di parole dolci. Mi domandate se è peccato accarezzare! Ma no caspita! Non è peccato abbracciarsi, non è peccato essere teneri. E’ la nostra missione.”

2 febbraio 2017Seconda lettera a Papa Francesco - “Vorrei che la Chiesa si interrogasse seriamente sulla questione dell’omosessualità e che lo facesse con responsabilità, perché sono tanti i suoi figli che vivono con sofferenza questa dimensione della loro identità.”

20 febbraio 2017Bordelli omosessuali al bando - “L’omosessualità non va né assolta né colpevolizzata. Va compresa!”

10 marzo 2017 Ecco perché ringrazio Joseph Nicolosi - “Mi domando: chi sarei oggi se non ci fosse stato Nicolosi? Forse avrei trovato, come in parte è successo, qualcuno che mi diceva, “Sei omosessuale e basta, non c’è nulla da fare, sei nato così”, quindi non sarei mai andato a cercare una risposta nel profondo.”

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