Può un omosessuale diventare santo?

Chi vuole diventare santo con me?

Non ho tempo per chi non si sente all’altezza. Non ho tempo di convincerti che non è vero. Non ho tempo nemmeno per chi pensa che la santità consista in un insieme di cose che si possono o non si possono fare. Non fatemi perdere tempo con i vostri precetti e le vostre raccomandazioni.

Però, se tu non vuoi accontentarti di quello “che sei o non sei capace di fare” e vuoi andare oltre, oltre le tue possibilità, allora fai al caso mio. Non si diventa santi da soli e insieme potremo farci forza.

Sono stanco di persone che hanno conosciuto Dio, ma poi si sono arresi, hanno abbassato il tiro, si sono raccontati delle scuse, scendendo a compromessi con la loro pancia, più che con il loro cuore. Desidero accanto persone che mi facciano venire voglia di volare.

Desidero ricominciare a sognare, come quando ero giovane, quando con i miei amici ci credevamo! Credevamo che fosse possibile diventare santi.

Fidati! C’è di più! Ne sono convinto! L’ho intravisto, a volte l’ho sperimentato. Sì! Come sempre poi mi sono lasciato distrarre, mi sono fatto trascinare a valle. Ma sono sicuro che se proviamo insieme ad andare oltre l’ultimo rifugio a cui siamo approdati scopriremo mondi nuovi.

Il passato è passato. E’ vero! Ci siamo ammaccati, siamo feriti, i nostri piedi sono piagati per le vesciche. Sì! Abbiamo bisogno di amore e paura di restare soli. Ma ascoltami! Sono convinto che se proviamo ad andare oltre arriveremo alla casa dell’amore e potremo bere un’acqua che risana.

L’ho visto! Chi è arrivato là ed è tornato ha il volto trasfigurato. No, non sono angeli! Gli assomigliano, ma sono uomini e donne veri. Hanno gli occhi luminosi, le mani piene di amore e dalla loro bocca esce latte e miele, balsamo e oro per le nostre vite.

Andiamo! Così come siamo. Adesso. Mi prenderò cura delle tue ferite e di quando cadi, e tu ti prenderai cura di me. Ma basta compromessi! Quelle piccole cose di cui ti accontenti, sono così pesanti che schiacciano anche me. Così, lo so, i miei errori hanno fatto inciampare anche il tuo piede. Per questo, ti chiedo mille volte perdono fratello.

Ora però io vado! Se non vuoi venire io parto lo stesso.

Forza! Andiamo! Io voglio te al mio fianco e il tempo stringe! Diamoci la mano, facciamo un respiro profondo e via. Aiutami a raggiungere la vetta da dove potremo contemplare quello che nessun uomo ha mai visto e udito. Aggrappàti alle sue piume ci lasceremo cullare dalla brezza del vento, solcheremo le onde del cielo e daremo forma alle nuvole.

Commenti

  1. Per tutto le cose fantastiche che hai scritto, esiste una splendida colonna sonora: https://youtu.be/6QMp1dEXijQ

    Se non hai familiarità con l'inglese, qui il testo tradotto di questa canzone: http://bit.ly/24mKBdi

    Grazie! Mi interessa!

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