Rivoglio la mamma e il papà

Mi chiamo Eliseo Del Deserto, sono omosessuale e non saprei come fare senza mia madre e senza mio padre. Non perché siano stati genitori perfetti, ma non saprei immaginarmi una vita senza di loro, senza la sete di loro, così diversi eppure così necessari.

Chiedo alle coppie omosessuali di non farsi veicolo di questa distruzione. È vero! Forse la madre e il padre sono un concetto antropologico, un archetipo, ma che scaturisce dalla verità profonda, naturale, concreta ed evidente di ogni essere umano. Siamo tutti figli di una mamma e di un papà e siamo tutti destinati in modo unico ad essere in grado di diventare padri e madri, questa è la storia biologica di ogni uomo.

Il maschile e il femminile sono inscindibilmente legati al concetto e alla reale possibilità di essere padre e madre. Siamo creati dall’amore di un uomo e di una donna, per amare e per generare. Siamo tutti figli di una mamma e un papà. Minare questo concetto significa minare la società e l’identità dell’umanità intera.

Ma voi non sentite la nostalgia di vostra madre? E quell’abbraccio forte e caldo che avete cercato, non è forse l’affetto di quel padre che avete sempre amato e dal quale vi è sempre sembrato di essere così lontani? Non sentite come la vostra identità è profondamente segnata da quest’uomo e questa donna, così diversi, così sbagliati, che ti hanno generato, amato, deluso, incoraggiato, disprezzato, abbracciato e picchiato e poi ancora baciato? Non senti che dentro di te c’è una parte femminile e una parte maschile e che non sarai mai nella pace finché queste non avranno raggiunto il loro equilibrio dentro di te? Non senti questi due fiumi scorrere dentro di te? E non senti sete quando la siccità secca uno dei due affluenti? Non dirmi di no! Non ci credo!

Non può essere! Proprio noi omosessuali che siamo famosi per quell’amore viscerale quasi fusionale per la nostra mamma, non è possibile che proprio noi la vogliamo cancellare! Noi che vogliamo ridurre la nostra mamma ad un fattore algebrico che si può interscambiare pensando che il risultato non cambi, perché basta l’amore? No! Non basta l’amore! Serve l’amore di una mamma e serve l’amore di un papà! Se quell’amore non lo troviamo lo cerchiamo per tutta la vita. Per tutta la vita! Negarlo significa censurare quest’opera d’arte che è l’uomo, com’è stato fatto a Roma per la visita di Hassan Rohani.

Mi oppongo a questo scempio! Me ne tiro fuori! Noi omosessuali lo sappiamo quanto è importante l’amore dei genitori, perché noi li abbiamo amati, li abbiamo odiati, li abbiamo desiderati profondamente. Nella notte abbiamo cercato l’odore di nostra madre per calmare la paura e negli uomini abbiamo bramato la stima e la forza, un sorriso e una stretta forte che ci facesse sentire che potevamo affrontare la vita: in loro abbiamo cercato un padre.

Io lo sento. Lo sento ogni volta che il padre lo invoco, lo desidero e mi struggo per la sua assenza.

Che egoismo mostruoso! Che narcisismo vomitevole! Non è possibile non capire quanto può essere dannoso privare un individuo dei due rami sui quali costruire la capanna della propria identità. Certo nella vita può succedere di tutto. Si può restare orfani, si può crescere con dei parenti, per strada, in una famiglia sbagliata e violenta, sì! può succedere che dei cuccioli di cane siano allevati da una gatta, ma noi non cerchiamo compromessi, vogliamo il meglio se possiamo scegliere, perciò possiamo accettare e tutelare delle eccezioni, ma non possiamo promuoverle a normalità. Non possiamo scegliere un male minore perché tanto il male esiste!

Cresceranno bambini con due papà e con due mamme. Troveranno la loro strada, la loro realizzazione e la loro felicità. Nella vita ciascuno di noi cresce con delle assenze e dei vuoti, chi ce la fa, chi no. Privare consapevolmente però è un furto, è un reato! Non tacitate la coscienza per soddisfare i vostri capricci. Non siate ladri di genitori! Ladri di mamme e papà come nel peggiore incubo che si possa fare.

No! Non siamo macchine, non sforniamo robot, se qualcosa non funziona non lo possiamo buttare, non siamo un utero, non siamo tette, non siamo testicoli da mettere in vendita per l’amore di altri. Non smembrate l’unità di corpo e spirito, di corpo e amore; non mercificate questi brandelli di essere umano.

Siamo uomini e donne. Siamo esseri umani, unità di carne e spirito, di storia, desideri, sentimenti, amore: il DNA ce lo suggerisce nonostante tutti i magheggi della scienza per cercare di bucare le password ed entrare nel mistero della vita.

No! L’amore non è amore! Non è amore volere un figlio a tutti i costi, anche sfidando le leggi della natura e dell’etica. Che siate omosessuali o eterosessuali. Non è amore! L’amore è dono! Non pretesa! I figli che sono espressione e immagine dell’amore non si pretendono, si accolgono.

Non siate mercanti nel tempio della vita.

Commenti

  1. Carissimo Eliseo,io sono una mamma e avrei voluto tanto averti come figlio. Magari tutti i figli riconoscesse come te il valore dei genitori e sapessero perdonare i loro errori, riconoscendo che tutti abbiamo bisogno di misericordia

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  2. Carissimo Eliseo,com'è vicino il tuo vissuto a quello di tanti uomini e donne single che sognavano una famiglia e non hanno ricevuto questo dono dalla vita...nonostante tutto non rivendichiamo alcun diritto ma viviamo la nostra paternità e maternità prendendoci cura di chi ci è accanto e questo ci basta. Continuiamo a custodire nei cuori i nostri sogni e accettimo con serenità e realismo quello che abbiamo, accogliendolo con tutti i suoi limiti.
    Grazie per la tua lucidità e per il coraggio e l'amore con cui annunci la verità, senza confusione tra ciò che è bene e ciò che è male.

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  3. La Verità che esce da queste parole mi ha fatto l'effetto di un pugno ben assestato alla bocca dello stomaco. Grazie del colpo e buon cammino.

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  4. Caro Eliseo, grazie per la chiarezza, il coraggio, la profondità e l'autenticità di questa tua testimonianza. Fa riflettere, e spero faccia davvero riflettere tutti gli uomini e le donne di buona volontà. Anna, da Genova

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  5. Caro Eliseo,
    credo sia giunto il momento per gli omosessuali di buona volontà di farsi VEDERE E SENTIRE! So benissimo di chiedervi uno sforzo notevole ma ABBIAMO BISOGNO DI VOI, delle vostre testimonianze PUBBLICHE! So che c'è il rischio di venir strumentalizzati ma non potete far passare nei media il messaggio che tutti la pensino come quelli dell'LGBT!

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