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Visualizzazione dei post da Aprile, 2014

I tappa - L'amore di Dio

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Dio ti ama! Ora, in questo momento: uomo o donna, o qualsiasi altra definizione tu voglia attribuirti, omosessuale, gay, lesbica, trans, non mi importa. In tutti questi anni, mai una volta, il Signore mi ha definito omosessuale, invece sempre mi ha chiamato per nome. E ora chiama per nome anche te: Franco, Luca, Silvia, Elisa, Alessandro.

Ti chiama perché ha qualcosa da dirti: “Sei prezioso ai miei occhi! Sei degno di stima! Ti amo!”. Quante volte questa frase mi ha consolato. Oggi la voglio regalare a te, che forse ti senti un invisibile e vorresti sentirti importante per qualcuno, perché a te nessuno ha mai dato importanza. La regalo a te che senti di aver perso la dignità.

Non posso spiegarti l’amore di Dio: è personale, diverso per ciascuno di noi, ma totale. Però lo puoi sperimentare. Chiedo al Signore che si serva se vuole anche delle mie parole.

Nella vita non ti sei sentito amato, io e te non siamo capaci nemmeno di amare noi stessi. Anzi forse ci odiamo proprio. Forse cre…

L'effusione dello Spirito Santo - Introduzione

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Ogni realtà della Chiesa Cattolica ha il suo dono, come ognuno di noi ha una caratteristica che può arricchire la vita degli altri. Nel movimento carismatico puoi vivere un’esperienza sensibile dell’Amore di Dio e della sua Presenza, un risveglio della fede. Si chiama effusione dello Spirito Santo.

È un esperienza che vi consiglio caldamente. Non è un sacramento. Non è una magia. Semplicemente alcuni fratelli pregano per una persona. Avete presente cosa succede quando si soffia sulle braci di un camino? Ecco questa preghiera serve a ravvivare la presenza dello Spirito Santo, che come una fiamma, abita dentro di noi.

Ho avuto una grande fortuna nella mia vita, chiamiamola “benedizione”, quella di sperimentare l’amore di Dio tante volte e in tante forme. Tutte le volte che mi sono smarrito, ho potuto ritrovare la strada di casa, ripensando a ciò che stavo ripudiando per seguire un “piccolo amore”.

Non solo: la battaglia personale che sto combattendo è sostenuta da quello che ho sperime…

La via Crucis di un omosessuale

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1 STAZIONE: GESU' LAVA I PIEDI AGLI APOSTOLI

I piedi per me sono sempre stati una parte del corpo molto intima, e sembra che sia così anche per molti altri omosessuali. Effettivamente anche a livello simbolico i piedi sono la gemma del nostro corpo, le radici. Gesù tocca i miei piedi, cura quelle cicatrici e quei graffi che mi hanno condizionato fin dal principio della mia vita.

2 STAZIONE: L’ANGOSCIA DI GESU’ NELL’ORTO DEGLI ULIVI.

Penso a quando mi sono sentito solo, abbandonato da Dio, insignificante; alla solitudine, quando si ha paura di condividere le proprie emozioni per la paura del giudizio; all’angoscia, per il timore di non poter amare ed essere amato da nessuno.

3 STAZIONE: GESU’ DAVANTI A PILATO

Qual è la verità? Tante volte mi sono posto questa domanda. Anche oggi, il dibattito politico e mediatico sull’omosessualità è accesissimo. Non possiamo lavarcene le mani, ma la verità e la giustizia non possono essere separate dall’amore.

4 STAZIONE: GESU’ CORONATO DI SPINE

Lettera a J-Ax

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Caro J-Ax,

è un Looser che ti scrive. Ho 33 anni. Sono un ragazzo omosessuale, da qualche mese scrivo un blog. Le mie idee possono essere condivise, altre volte no. Dicono di me che non sono allineato. Altri sostengono che io sia un "fake". Non importa: scrivo quello che penso, quello che ho bisogno di buttare fuori.

Tu vieni dalla strada, quella strada che a me è mancata, perché non avevo le palle per difendermi. Una strada che ho cercato di notte, quando dimenticavo di non essere solo.

Questa notte, nella mia stanza, sento il bisogno di scrivere a te. Per la centesima volta ho rivisto la scena di Suor Cristina che dice: “Io scelgo J-Ax!” e tu che gridi di gioia. Forse perché poco prima avevo letto che non sei credente, ma nella mente ho avuto un flash, come se, al posto di Suor Cristina, sul palco, ci fosse Dio.

Tu non ci credi, io sì, e spero tu possa considerarmi comunque uno “zio”. Lo sento forte: credo che Dio da sempre ha detto: “Io scelgo J-Ax!”. Sono convinto che q…

Dalla denuncia all'annuncio: la domenica dei facili entusiasmi.

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Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? (Mt 5, 13.)
Riflettevo: il sale non cambia il gusto delle pietanze ma ne esalta il sapore e Gesù ci dà questo compito nel mondo. Siamo chiamati a rendere più saporite le cose.

Ciò che è diventato insipido può ritrovare il suo gusto.

Una mamma può esaltare il sapore della maternità, un prete quello del sacerdozio, un politico, un artista, ciascuno nel suo lavoro può dare più gusto alla propria vita ed a quella di chi lo circonda. Anche le persone ferite lo possono fare, perché spesso i sofferenti sono ai margini della società; la tua sofferenza perciò potrà “condire” la solitudine di tante persone, renderla meno insipida, insensata. Io non ho mai dato consigli, non sono uno dei “guariti” dall’omosessualità, eppure alcuni mi scrivono che dalle mie parole ricevono conforto.

Pensavo a questo mentre leggevo che in Senato sono riprese le discussioni sul decreto legge Scalfarotto. A differenza …