Suor Cristina, The Voice e i cristiani da pasticceria.

Sono sconvolto dalla notorietà che sta ottenendo suor Cristina Scuccia, apparsa in tv mercoledì 19 marzo al talent “The voice of Italy 2014”, che nel giro di due giorni si sta diffondendo anche fuori dall’Italia. Soprattutto sono sconvolto però dalla reazione di alcuni cattolici.

Certo suor Cristina canta benissimo, ma quante persone cantano bene senza fare successo? Sicuramente quindi più del canto, colpisce il suo abito. Cos’è che fa tanto scalpore? Nel nostro immaginario una suora “porta sfiga”, torce il collo, ed ha quella voce rarefatta che ci fa pensare ad un puro spirito. Suor Cristina invece parla la nostra lingua: è moderna, grintosa, talentuosa, con la risposta pronta, simpatica, comunicativa.

L’immagine della Chiesa si sta rinnovando, grazie anche a Papa Francesco. Questa Chiesa che ormai nell’inconscio della gente, ha sempre il dito puntato, puzza e non si evolve mai, finalmente riacquista il sorriso, è una Chiesa che abbraccia, che si scambia il cappellino, che telefona, che scrive messaggi su Twitter. La Chiesa non è fatta di sfigati che sanno cantare solo “Grazie Signore Grazie!”, ma anche di Suore che cantano come Aretha Franklin.

Ovviamente i bigotti, i famosi “cristiani da pasticceria”, si sono scagliati subito contro la sorella. “Fare la star non è la vocazione di una suora!”, "No, ma a me non piacciono i religiosi che vanno in tv!", “Suor Cristina ci lascia perplessi!”, ma mentre loro stanno a fare gli opinionisti, c’è una piccola suora di vent’anni che dice in prima serata sulla Rai che è in missione e vuole evangelizzare.

“Ho un dono e ve lo dono!” Avrebbe forse dovuto sotterrare il suo talento? Cosa avrebbe risposto al ritorno del suo Signore? “Sai non ho cantato perché ad una suora non si addice!”

Mi rivolgo ai cristiani da salotto: ma quando il Papa parla di annunciare Cristo nelle periferie, secondo voi a cosa si riferisce? Pensiamo che i poveri di Dio siano solo i barboni e i bambini dell’Africa che muoiono di fame? Ma voi la prendete la metropolitana? Prendete l’autobus? Secondo me no! Voi siete abituati ad andare al lavoro in auto! Fatevi per la Quaresima un bel mesetto in giro con i mezzi pubblici. Della vostra teologia e della vostra cultura non gliene frega niente a nessuno. Ci sono masse di persone, adolescenti, ma anche gente comune, che la sera, esausti o annoiati tornano a casa e siccome non sanno cosa fare si accendono la tv e si guardano una fiction o un reality. Questi si ritrovano davanti una suora che canta con uno stile che sono abituati a riconoscere, perché è la musica che ascoltano ogni giorno. Questa suora gli dice: "Dio non toglie niente, ma ti da tutto!"

“Ah! Davvero? Ma Dio non è quello del “non si deve scopare, non si deve fumare, non si devono dire le parolacce, non si deve… non si deve… non si deve…”? Dio non toglie niente, ma ti da tutto! Caspita! Non lo dice una suora con i baffi, ma una tipa in gamba!”. Con tutto il rispetto per le suore! Ne conosco tantissime di brave e senza baffi!

Ci sono due tipi di evangelizzazione: quella ad intra e quella ad extra. L’evangelizzazione per chi è già credente, come la catechesi, e l’evangelizzazione per coloro che sono lontani: ma pensate che potremmo raggiungere i lontani cantando "Mira il tuo popolo" oppure organizzando quegli incontri di preghiera dove si legge tutto dall'inizio alla fine sui foglietti? Lo stesso rapper J-Ax, che è rimasto particolarmente commosso dell’esibizione di Suor Cristina ha detto: “Se avessi conosciuto prima una suora come te, non mi sarei allontanato dalla Chiesa.” Forse allora, invece di giudicare Suor Cristina, noi bravi cattolici dovremmo domandarci: “E noi, cosa stiamo facendo affinché la gente non si allontani dalla Chiesa?”

Non ultimi ci sono i cattolici che “Se canta bene, allora che proponga un repertorio sacro!”: mi sembra di rivedere la scena del film Sister Act (tra l’altro Whoopi Goldberg su Twitter ha postato il video dell’esibizione di suor Cristina) quando la madre badessa pretendeva che il coro delle sue consorelle eseguisse per la visita del Papa un repertorio tradizionale.

Madre Teresa di Calcutta era una suora. Meno male che non è rimasta chiusa nel suo convento o in una Chiesa perché ad una suora non si addiceva andare in mezzo ai lebbrosi. Non credete che ci siano tante forme di lebbra che oggi nel nostro occidente benestante stanno inaridendo la vita di tanta gente comune?

Commenti

  1. non ci sono cristiani da salotto o cristiani da "battaglia" ci sono solo cristiani... e chi ha capito cosa significa esser cristiano non ha pregiudizi del tipo: "la Chiesa ha sempre il dito puntato, puzza e non si evolve mai" ... chi è Cristiano sa che la vita è lotta e sa che l'unica Via di uscita è Cristo e sa che Dio vuole ogni uomo salvo e lo vuole raggiungere ovunque: in un monastero, come in uno studio televisivo... chi è Cristiano e ha pagato sulla sua propria pelle l'esserlo - non vivendo di rendita su pietismi religiosi preconfezionati e ricevuti acriticamente - coglie la Presenza ovunque, è libero, ha superato il concetto di Sacro e Profano... sa infatti che tutto è Sacro se rientra in ciò che fa veramente bene all'uomo.. chi è Cristiano nel vero senso del termine, ci si è giocato davvero, non semplicemente da dilettante occasionale ma da professionista, non aveva bisogno di Papa Francesco per comprendere ciò che la Chiesa ha sempre insegnato e papa Benedetto a continuamente ribadito... ossia che il Cuore di Dio è infinitamente più grande del nostro cuore. Brava Suor Cristina... non lotta e vinci!

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  2. Ci sono i "cristiani" da spettacolo....quelli che vogliono le scenografie, baracconate, pagliacciate....ma non entrano mai in Chiesa ad ascoltare il Vangelo o pregare in silenzio davanti al Crocifisso.....e caro Eliseo non venirci a fare la lezioncina su come dovrebbero essere i cristiani, perché tu non puoi insegnare un bel nulla.....Inoltre "evangelizzare" non significa cantare una canzone di Alicia Keys....ma fammi il piacere!

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    1. Mi dispiace trovare tante e tali stupidaggini scritte in un post cosi breve! ricordo solo che "Il vento (spirito) soffia dove vuole, e tu ne odi il rumore, ma non sai né da dove viene né dove va; ..." lo SS è creativo e va ben oltre i nostri pregiudizi e preconcetti. Inoltre come possiamo dire ..."tu non puoi insegnare un bel nulla" ?? Quando ci troveremo al cospetto di Dio saremo giudicati così come noi abbiamo giudicato gli altri, e allora potremo solo sperare nella Sua immensa misericordia!

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    2. Anonymous sbagli....la reazione di J-ax è stata spontanea sincera perchè ha sentito qualcosa di forte....non le parole di Alicia Keys....ma la forza di una testimonianza la verità in mezzo ad un mondo marcio e quando vedi il bello ti commuovi.Dio si fa conoscere anche in questi modi, l'evangelizzazione funziona così....tu sei troppo abituato ad una visione bigotta e ristretta. Certo che ci sono i cristiani che non sono praticanti....ma questa suora ha solo dato una forte scossa a chi magari non conosceva Dio e una testimonianza fa moltissimo credimi....nella chiesa ci sono i carismatici anche...cosa vuoi...togliere pure loro? certo dà fastidio....perchè è meglio che preghino in silenzio e lascino addormentate e anestetizzate le coscienze di molti

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    3. Caro anonimo Eliseo non può insegnarci proprio nulla? Come mai lo conosci? E poi vorrei dire comincia a non nasconderti dietro ad un anonimo ma mettici la faccia. Non avere il coraggio delle proprie parole e delle proprie azioni è una delle malattie del nostro tempo. Per ultimo ti chiederei di riflettere sul senso dell'evangelizzazione ma so che non lo farai orgoglioso di essere nel giusto altra grave malattia. Ciao caro ne

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  3. Questo commento era doveroso pubblicarlo perchè possiate capire qual è la mentalità di quelli che vanno contro suor Cristina.

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  4. Certo che ci sono i "cristiani" da spettacolo. Come un certo Paolo, che faceva le sue performances sull'Areopago. Come i monaci stiliti, che salivano sulle colonne e rendevano la propria carne spettacolo della resurrezione. Come un certo Francesco, "giullare di Dio", come i folli di Cristo nel mondo russo. Per fortuna non tutti erano chiusi in monastero, sennò ciao ciao evangelizzazione.

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  5. E' doveroso anche che qualcuno prenda posizioni e puntualizzi, piuttosto che creare "nuovi miti" che sostituiscano il Vangelo e il messaggio di Cristo....spero pubblicherai anche questo commento e non solo quello che fa più comodo, come in precedenza. Mi farebbe anche piacere che leggessi i commenti degli utenti sul web dei video e degli articoli dedicati a questo "evento", di tutto si parla tranne che di Chiesa...e se lo si fa in maniera molto ironica e offensiva....

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  6. Il fatto che abbia scelto J-Ax che ha dichiarato "Io sono il diavolo, tu l'acqua santa!" mi ha colpito. Gesù è venuto per i peccatori e lei ha scelto chi, dopo essersi commosso ha ammesso di non essere perfetto. BRAVA!

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  7. ps. Se leggete il testo della canzone vi renderete conto che è una grandissima dichiarazione d'amore... a Gesù.

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  8. Bravo Eliseo, bello l'invito a prendere i mezzi pubblici per quaresima, bello l'esempio di chi come suor Cristina si presenta senza pretese e porta avanti un messaggio di bontà e di spirito positivo. Non è necessario che la sua opera venga chiamata evangelizzazione, non credo sia andata a raccogliere nuovi fedeli, ma perchè chiudersi davanti al mondo di oggi, che è fatto anche di comunicazione e di spettacolo? Condivido questo post

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  9. Ciao Eliseo, sono d'accordo con te su quasi tutto. Non credo però che della teologia e della cultura religiosa non freghi niente a nessuno, anzi: magari varrà per qualcuno, ma non per tutti, di gente interessata a capire di più la religione ce n'è! Inoltre sono d'accordo con il primo commento (se l'ho compreso bene): chi pensa che la Chiesa puzzi e non si evolva mai si è mai preoccupato di andare un po' al di là del suo punto di vista? Perchè, a proposito di cultura, c'è gente che è sempre stata lontana dalla Chiesa e questo è un versante, ma c'è gente che un minimo di formazione l'ha ricevuta e l'ha persa ma pensa lo stesso di sapere e di capire... e non sempre è vero, purtroppo. Faccio mia la tua indicazione: cosa sto facendo io per non far allontanare la gente dalla Chiesa? Grazie per farmici riflettere in questa Quaresima. A presto!

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  10. Sono sostanzialmente d'accordo, spero solo che le superiori e le consorelle di Suor Cristina le stiano offrendo tutto il sostegno spirituale di cui ha bisogno perché il circo mediatico è tentacolare per tutti, immagino ancora di più per una religiosa giovane e talentuosa.

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  11. Come puoi essere sicuro Anonymus, che una come Suor Cristina oltre a cantare ultimamente in tv non stia per la maggior parte del suo tempo davanti al Santo Crocifisso o al Santo Tabernacolo?

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  12. Roberto Reale22 marzo 2014 22:57

    Sara' che il sginor Eliseo non dovra insegnarti nulla ma intanto lui non inserisce commenti ANONIMI parlando come un bravo Fariseo del 30 dc. . .

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  13. Eliseo, grazie per la tua riflessione, anche io la penso come te.
    Secondo me quello che sta facendo suor Cristina è bello oltre che difficile anche dal punto di vista prettamente personale e spirituale perché si sta mettendo alla prova, un pò come Gesù nel deserto, perché il mondo dello spettacolo come tanti altri ambiti sociali sono spiritualmente aridi, bisogna invece secondo me sostenerla con la preghiera affinché la missione che si è proposta di compiere dia i frutti che spera!!!

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  14. Di fronte a questa scelta non sono un entusiasta per eccellenza sia perchè la TV mi puzza un po' di zolfo sia perchè sono cresciuto a pane e metallo pesante quindi potete immaginare il mio amore per i talent...
    Però anche troncare un'esperienza così a gamba tesa mi pare proprio un autogol di quelli clamorosi, piuttosto taci e prega che Suor Cristina e la sua voce possano giovare alla Chiesa e al mondo intero ... negli USA c'è un filone chiamato Christian Music che non ha nulla da invidiare ai generi secolari e gareggia con essi nei talent, perchè non potrebbe succedere anche a noi.
    Detto questo JAX lo ascolto dai tempi degli Articolo31 e ho tutti i suoi dischi, quindi non posso essere che contento

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  15. E comunque consiglio la terapia riparativa a tutti gli anonymus acidi che mi sembrate delle checche isteriche, coraggio è un tunnel da cui si può uscire hihi

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  16. Bravo Eliseo e Brava suor Cristina. Non so cosa succederà poi, non so se questa iniziativa avrà poi come conseguenza un riavvicinamento della chiesa ai non cristiani o rimarrà un atto a se stante ma sapete una cosa? chi se ne frega, meno male che intanto questa iniziativa c'è.... Monica

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  17. Grazie Eliseo per questo articolo! Io sono una cristiana che ogni giorno si trova davanti ai "cristiani da pasticceria", o meglio a quelli che compongono il "fan-club del foglietto" ed a quelli che "abbiamo sempre fatto così e tu cosa vuoi insegnarci". Ma non importa, non si tratta di giudicare ma di prendere atto che anche loro sono cristiani come me che la penso, operativamente, in maniera diversa.
    Certo, si può catechizzare in mille modi, e suor Cristina non ha certo scelto la parte più facile puntando sul suo stare in mezzo a questa nostra umanità, anzi direi che la sua strada si presenta sicuramente tortuosa. Ma, se non sbaglio, è il Vangelo che ci testimonia Gesù stesso ha percorso strade e incontrato amicizie pericolose ed anche scribi e farisei, cavillosi e contorti. Ed allora accompagnamo serenamente suor Cristina sulla sua strada, affidiamo il suo talento alla creatività divina che non ha limiti! :-)

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  18. Prof. Ludovico Sinisgalli24 marzo 2014 12:53

    Carissimi,
    ho visto con profonda tristezza la pagliacciata di suor Cristina a "The Voice" e con ancor più tristezza ho letto questo post di Eliseo del Deserto. Improvvisamente si è assiso "super cathedram" e con toni moralisto-postconciliari ha bollato come "cristiani da pasticceria" tutti quelli che non hanno gradito la penosa performance della suora (canta pure male). Tutto il tono del post ricorda molto quei toni parrocchiali anni '70 che hanno ridotto la Chiesa così come è oggi. Tutta roba vecchia di almeno 40anni. C'erano suore anche a Woodstock... se è per questo ma non è stata una grande idea mandarcele...visto come finì... Certamente non con questi siparietti di bassa qualità che attirano i giovani alla Chiesa. Sembra una trovata pubblicitaria di pessimo gusto e cattivo marketing.
    in Jesu et Maria
    Prof. Ludovico Lorenzo Alberto Maria dei Marchesi Sinisgalli

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  19. Ho guardato la performance di Suor Cristina e ho davvero temuto i fischi quando ha detto "Dio non toglie niente ma da tutto". Invece niente, applausi per lei e io ho pensato: "Vedi che scema? Io non riesco neanche a dirlo in ufficio!"
    E sono convinta che chi la giudica è perchè si è sentito 'scomodato', ha visto che c'è qualcosa di più del dichiararsi cristiani, ma agire, evangelizzare, parlare senza paura.
    E, caro prof. Ludovico Lorenzo Alberto Maria dei Marchesi Sinisgalli (Ma quanti titoloni), il Concilio Vaticano II è stato fatto anche per lei. Quello è la Chiesa di oggi e, se la Chiesa è amata da Cristo e ispirata dallo Spirito Santo, forse è un po', come dire, eretico sproloquiare sui: "...toni parrocchiali anni '70 che hanno ridotto la Chiesa così com'è oggi".

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  20. Papa Francesco: "La pastorale in chiave missionaria esige di abbandonare il comodo criterio pastorale del “si è fatto sempre così”. Invito tutti ad essere audaci e creativi in questo compito di ripensare gli obiettivi, le strutture, lo stile e i metodi evangelizzatori delle proprie comunità. Una individuazione dei fini senza un’adeguata ricerca comunitaria dei mezzi per raggiungerli è condannata a tradursi in mera fantasia. Esorto tutti ad applicare con generosità e coraggio gli orientamenti di questo documento, senza divieti né paure. L’importante è non camminare da soli, contare sempre sui fratelli e specialmente sulla guida dei Vescovi, in un saggio e realistico discernimento pastorale." (Evangelii Gaudium) - Questo è magistero, quindi qui c'è l'infallibilità: sbaglio?

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  21. Oggi mi è piaciuto molto il post di Don Fabio Bartoli :
    A proposito di suor Cristina Scaccia: ci sono religiosi che sono medici, architetti, professori, giornalisti e tutte le altre professioni vi possano venire in mente. Perché vi scandalizzate se una suora fa la cantante?
    E soprattutto perché vi arrabbiate tanto se il mondo ci chiude nelle sacristie, visto che siete i primi a non volerne uscire?

    Già!!!

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  22. L'infallibilità è valida solo ex-cathedra ed è stata utilizzata due sole volte (per la verginità e l'assunzione di Maria). Evangelii gadium è una esortazione pastorale, non è nemmeno un'enciclica. E' un "consiglio" come pastore della Chiesa non è legge.

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  23. ciao eliseo,mi chiamo paolo,io amo la musica cristiana,perchè è una musica pulita,parla di dio,di pace,fratellanza,credo che sr cristina con la musica diffonda la parola di dio a tutti.conosco sacerdoti cantautori,e dico - sr cristina,non mollare,continua,sorellina mia.

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  24. Cristoforo Libero25 marzo 2014 19:32

    Anonymus vero l'infallibilità è cosa rara, ma magistero rimane

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  25. Cristoforo Libero25 marzo 2014 19:34

    A chi ha osato commentare dicendo frocio di merda lo dica anche a me, ma dal vivo, che così la risolviamo alla vecchia maniera

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  26. Vi propongo anche questa citazione di Papa Francesco: "Ma io vi dico: preferisco mille volte una Chiesa incidentata, incorsa in un incidente, che una Chiesa ammalata per chiusura! Uscite fuori, uscite! Pensate anche a quello che dice l’Apocalisse. Dice una cosa bella: che Gesù è alla porta e chiama, chiama per entrare nel nostro cuore (cfr Ap 3,20). Questo è il senso dell’Apocalisse. Ma fatevi questa domanda: quante volte Gesù è dentro e bussa alla porta per uscire, per uscire fuori, e noi non lo lasciamo uscire, per le nostre sicurezze, perché tante volte siamo chiusi in strutture caduche, che servono soltanto per farci schiavi, e non liberi figli di Dio?"

    http://www.vatican.va/holy_father/francesco/speeches/2013/may/documents/papa-francesco_20130518_veglia-pentecoste_it.html

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  27. Suor Cristina benedetta da Papa Francesco
    http://goo.gl/CLaUxT

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