Natale contro natura - seconda riflessione

Avete visto Nativity? Il film racconta gli eventi che precedono la nascita di Gesù. Mi piace come la regia descrive la figura di Giuseppe: non un eroe e nemmeno un santo, semplicemente un ragazzo innamorato, che cerca di fare del suo meglio. Da quando ho visto quel film, san Giuseppe nella mia testa è fatto così!

Da molto desidero farlo: voglio rivolgermi ai maschi, in modo particolare a quelli eterosessuali. Nella mia vita, le più grandi sofferenze sono arrivate da lì.

È difficile essere maschio: l’uomo deve dimostrare a sé stesso e agli altri, perennemente, di essere all’altezza della categoria. Spesso gli standard di qualità del maschio doc sono molto alti. Il maschio deve essere forte e farsi rispettare. Chi piange? È una femminuccia! Manifestare le proprie emozioni: un segno di debolezza.

Giuseppe è un uomo forte, ma non è insensibile. Io non so se Giuseppe fosse tenero, ma sicuramente è stato docile alla parola di Dio. Papa Francesco parla della tenerezza di Dio e mi piace pensare che anche Giuseppe, scelto per essere il padre di Gesù, lo fosse.

Ecco! Ora è il momento. Mi rivolgo a te! Uomo!

Ritrova la tua tenerezza! Fallo anche per me, perché il deserto del mio pseudonimo è anche assenza di questa bontà da parte di tutti gli uomini della mia vita, a cominciare da mio padre.

La tua forza non soffochi i tuoi sentimenti. Togli la maschera dell’invulnerabilità. Sarai un esempio per me nella misura in cui ti vedrò lottare con passione e non per le tue vittorie. Non temere la sconfitta, perché avrai un amico al tuo fianco, che fa il tifo per te.

Non sia forte la tua rabbia e la tua aggressività, ma la tua determinazione, la tua passione, il tuo senso di responsabilità, la tua fedeltà, la cura e la custodia di ciò che ami.

Sono stanco di vedere uomini forti, ma insensibili. Se vedessi quanto sei bello quando ti mostri come sei! Permettimi di dirtelo!

Sono stanco di vedere donne sottomesse e non custodite dalla tua forza.

Sono stanco di vedere uomini in grado di esprimere solo disprezzo e rabbia, spavaldi nella prepotenza, ma impacciati nel mostrarsi teneri, riconoscenti o commossi, come se le emozioni più profonde fossero una colpa di cui vergognarsi.

Tu che hai la fortuna di sentirti maschio, ti prego, cerca di essere promotore di una mascolinità vera, senza mollezze, ma nemmeno pietrificante. Aiuta i maschi ad essere uomini, e gli uomini ad essere padri.

Ai padri chiedo di “dare la vita”, alle loro donne, ma anche ai loro figli. Hanno bisogno di sentirsi accolti da voi. Vedere un uomo che aspetta la sua donna, o suo figlio, con le braccia spalancate, è commovente. Nella solitudine della mia condizione, la ferita che brucia di più è quella della mancanza di un abbraccio e di un sorriso tutto per me: quello di un padre prima ancora di quello di un amante.

Difendete le vostre mogli, non siate i nemici dai quali difendersi; e difendete i vostri figli dai pericoli di una vita oppressa da idoli inutili. Insegnategli ad essere forti! Non duri!

Non so se Dio potrà ridarmi ciò che da piccolo mi è mancato. Sicuramente però in questo Natale il regalo più bello che vorrei ricevere è l’abbraccio di un padre di cui non avere paura. L'abbraccio di Giuseppe.

A Natale, abbracciatevi tanto. Ne abbiamo tutti estremo bisogno. Fatelo per me!

Con amore!

Eliseo Del Deserto

Commenti

  1. Non ho visto Nativity e forse non lo apprezzerei, se, come dici, fa apparire Giuseppe tutt'altro che santo, ma concordo con te su quello che ti aspetti da un buon padre. Penso anch'io che Giuseppe fosse così, anzi, oso immaginare che ognuno di quei padri che oggi stanno in Paradiso, chiamati santi da Dio stesso, ciascuno di loro, potrebbe essere d'accordo con te sulle qualità che deve avere un padre.

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  2. ti mando un forte abbraccio, mi hai commosso.
    marco

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  3. Un altro bellissimo film su Giuseppe è "Per amore, solo per amore" con D. Abbatantuono.
    Un abbraccio a Eliseo. Quand'ero adolescente, detestavo i "veri vuomini" ovvero quelli che si comportavano da macho.

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  4. Bello. Commovente. Vero. E come dico ad altri amici omosessuali, non lo sapete ma siete più maschi di chi omosessuale non è. Leggerò queste bellissime parole alla mia prossima conferenza come incipit. Dio ti benedica.

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