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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2013

Natale contro natura: terza e ultima riflessione

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Caro Gesù bambino,

ti hanno messo tra le mie braccia, ed io non so come fare. Gesù! Dormi? In braccio a me? Come fai a fidarti di uno così?!

Che bella sensazione! Un neonato che ti si addormenta tra le braccia. È un gesto di fiducia totalmente gratuito. Il suo riposo rasserena anche l’animo più inquieto.

In questa notte di Natale, piccolino, ti cullo. Vorrei che rasserenassi tutto questo mondo così agitato. Anch’io con te tra le mie braccia, cerco la pace.

Dormi così profondamente!

Se penso che per te, bambino, uomini e donne hanno dato la vita fino all’ultima goccia del loro sudore e del loro sangue. Poi ripenso alla mia vita. E… Signore! Io sono un buono a nulla. Oh! Come vorrei avere un cuore ardente, forte e pronto al sacrificio. Vorrei corrispondere al tuo amore, ed invece l’unica ancora di salvezza che mi rimane, in questa notte, è quella di invocare la tua Misericordia.

È questo il regalo che vorrei per questo Natale: non ti chiedo di cambiare, né di vincere la mia debolezza, …

Natale contro natura - seconda riflessione

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Avete visto Nativity? Il film racconta gli eventi che precedono la nascita di Gesù. Mi piace come la regia descrive la figura di Giuseppe: non un eroe e nemmeno un santo, semplicemente un ragazzo innamorato, che cerca di fare del suo meglio. Da quando ho visto quel film, san Giuseppe nella mia testa è fatto così!

Da molto desidero farlo: voglio rivolgermi ai maschi, in modo particolare a quelli eterosessuali. Nella mia vita, le più grandi sofferenze sono arrivate da lì.

È difficile essere maschio: l’uomo deve dimostrare a sé stesso e agli altri, perennemente, di essere all’altezza della categoria. Spesso gli standard di qualità del maschio doc sono molto alti. Il maschio deve essere forte e farsi rispettare. Chi piange? È una femminuccia! Manifestare le proprie emozioni: un segno di debolezza.

Giuseppe è un uomo forte, ma non è insensibile. Io non so se Giuseppe fosse tenero, ma sicuramente è stato docile alla parola di Dio. Papa Francesco parla della tenerezza di Dio e mi piace pen…

Natale contro natura - prima riflessione

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Scelta anticonvenzionale quella di Dio: quando decide di farsi uomo, sceglie una ragazza che aveva preservato dal peccato, ma lo fa in modo che questa venga scambiata per una pubblica peccatrice, addirittura avrebbe potuto essere ripudiata dal suo promesso sposo e lapidata dalla gente del paese. Dio! Quando arrivi, crei subito problemi.

Dio infrange le leggi sociali e sovverte quelle naturali.

Gesù nasce come un fuorilegge e muore da fuorilegge.

Dio è stato uomo, al cento per cento, non è stato un peccatore, ma ha fatto di tutto per sembrarlo, dall’inizio alla fine della sua vita. Anzi! Leggendo i Vangeli sembra che ci provi gusto ad infrangere le regole. Si confonde tra i peccatori, mangia con loro e li chiama a seguirlo.

In questo Natale mi sembra che Dio dica: “Non importa se sei un peccatore! Non mi spaventa che la tua vita non sia “convenzionale”; le tue azioni potrebbero essere considerate anche contro natura. Per la società non sei normale, perché non corrispondi alle leggi so…

Comunicato stampa di Linda Lamela

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Mi chiamo Linda e questo comunicato che leggete è per rendervi partecipi del mio cambiamento di vita. Da domani inizierò un percorso psichico e biologico per diventare una mela.

Non mi sono mai sentita donna. Appena sono nata, i miei genitori naturali mi hanno abbandonata. Mi misero in una cassetta di legno e mi lasciarono sotto un albero vicino ad una casa in campagna.

La mia mamma adottiva vendeva frutta e verdura. Mi portava sempre con sé al lavoro. Mi metteva tra le cassette di mele e diceva a tutti: “Guardate che bella la mia bambina?! L’ho trovata sotto un albero! E’ rotonda come una mela!”. Le signore più entusiaste mi mordevano ghiottamente le guanciotte rosate facendomi piangere, ma per loro non erano lacrime, bensì rugiada.

Non sono andata a scuola, ma appena ho imparato a leggere, ho scoperto che nelle storie, le mele sono sempre importanti.

Una volta mi innamorai di un ragazzino. Entrava ogni mattina in negozio e comprava una mela per fare merenda. Un giorno mentre gli po…