Lettera a Giuseppe Luigi Palma

Sig. presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi Giuseppe Luigi Palma,
mi chiamo Eliseo Del Deserto, sono un ragazzo omosessuale e vorrei darle il mio parere in merito alle sue dichiarazioni odierne. Anch’io penso che l'omosessualità non sia una malattia. Dare all'omosessualità tutta questa importanza?! Non credo sia realistico... L'omosessualità è molto meno. Ecco perché tanti uomini in passato omosessuali, oggi sono felicemente etero. La sessualità è un orientamento, lo saprà bene no? Penso alle bussole o alle navi, com'è facile cambiarne la rotta!

L'omosessualità maschile è secondo me una grave carenza di amore vissuta durante l’infanzia, un immaturità affettiva, un rifiuto netto di crescere. Mi ricordo quando davanti allo specchio, da piccolo, dopo aver sentito litigare per l'ennesima volta, mia madre e mio padre, giurai di non crescere mai! Mi ricordo la veemenza con cui lo feci, in quelle parole volevo solamente dire: "Non voglio assolutamente diventare come mio padre!".

Trovare un modello di mascolinità positiva e affettuosa mi è stato davvero difficile nella vita, anche quando ho incominciato ad avere esperienze omosessuali. Sì anche molti uomini come me non sono bravi ad amare. Siamo bambini egocentrici e capricciosi. Si scordi l’immaginario romantico del mondo gay descritto da alcuni registi come Ozpetek (che ammiro molto tra l’altro). Comunque essendo psicologo ne avrà sentite più di me!

Non voglio convincerla di niente, se non dirle che vorrei essere libero di decidere da me stesso come cambiare, tanto quanto un uomo che decide di diventare donna.

Mettiamola così: non mi interessa "guarire" dall'omosessualità! Non è l'omosessualità che mi rende infelice. Non mi dica quindi che ho interiorizzato una sorta di omofobia perché trovo invece per alcuni versi che quel tratto della mia personalità mi renda in qualche modo migliore, ed inoltre ho carissimi amici che stimo profondamente, omosessuali come me. Quindi nessun istinto nazista interiorizzato! Voglio però smettere di masturbarmi davanti a siti pornografici gay, voglio smettere di passare giornate intere a cercare un rapporto sessuale occasionale su internet, voglio essere libero di non guardare un ragazzo muscoloso che entra in metro ed immaginare parti anatomiche del suo corpo, voglio essere padrone della mia vita e sentirmi realizzato come maschio e se questo significa “guarire”, beh, allora sì… Voglio guarire da questa cosa qui, se proprio non vogliamo dargli un nome.

Per brevi periodi, mi sono reso conto di riuscire ad instaurare intense e profonde amicizie disinteressate con maschi eterosessuali anche belli come Brad Pitt ed a desiderare un pacificante rapporto di tenerezza con delle ragazze. Questo mi fa stare bene, al contrario di quando provo a lasciarmi andare alle mie pulsioni omosessuali. Ora non le chiedo il quadro psicologico che emerge dalle mie parole, ma la possibilità di essere felice.

Conosce bene il significato della parola “empatia” (ho frequentato la vostra categoria per un bel po’ di anni) e so che ora che l’ho citata almeno proverà a pensare a quello che le ho chiesto.

Tanti saluti!

Eliseo Del Deserto

Commenti

  1. ogni volta mi stupisci...

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  2. Per capire meglio da cosa nasce la mia lettera vi linko un sito con la notizia:

    http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/medicina/2013/08/23/Omosessualita-Ordine-Psicologi-gravissimo-definirla-malattia_9189847.html

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  3. Eliseo spacchi!!!
    Andrea

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  4. grazie Eliseo..sono mamma e nonna ormai, ma devo dirti che ti trovo significativamente 'giusto' e retto nella tua ricerca. Pertanto mi permetto di dirti che il tentare di far capire agli altri giovani-più o meno maturi- questa tua presentazione sia molto, molto importante per tutti quelli che hanno queste problematiche. Penso che tu con la maturità che dimostri in questa tua esposizione, anzi meglio: spaccato di vita,tu debba rientrare nel "l'ordine del Creato". L'uomo deve ricercare il proprio equilibrio interiore ed esteriore per diventare forte come una roccia e lo diventerà solo se imparerà a dominare gli istinti disordinati rispetto a l'Ordine pre-esistente, con il quale ciascuno di noi dovrà misurarsi.
    E' sempre l'uomo- con il suo disamore-(espresso qui nelle litigate) a rovinare la vita propria e degli altri! riflettiamo bene questa lettera...
    Vorrei non averla mia letta questa esperienza, per il fatto che provoca dolore e disagio...eppure è importantissima proprio perché fa' riflettere sui nostri comportamenti.
    Mi auguro che tu trovi il vero amore, o se sarà impossibile, almeno la gioia di vivere sapendo che siamo effimeri su questa terra e se mai verremo giudicati (come io credo) allora abbiamo anche una prospettiva in più, volta all'eterno divenire.
    Buona vita e buona ricerca nella giustizia e nella pace.ciao Eliseo

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  5. Anche io conosco "bene" gli psicologi e ritengo di averne conosciuti veramente pochi di preparati ed onesti (sarò stato "sfortunato"!). Quello che scrive Eliseo mi sembra molto equilibrato, giusto e corretto. Tutti abbiamo un bisogno di felicità, di "compiutezza, di stabilità... Non è necessaria una laurea in psicologia per capire la bella lettera di Eliseo. Solo un pò di equilibrio, maturità ed esperienza di vita...

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  6. forse quelle pulsioni sono una protezione dalla possibilità di ritrovarti un giorno ad avere una relazione profonda con una donna e quindi alla possibilità di litigarci e di soffrire, ma adesso quella difesa non reggono più, senti il bisogno di una relazione con una donna, infatti dichiari che con gli uomini non senti la pace che provi con le donne, devi rifare pace con tuo padre. E' solo la mia opinione, troverai sicuramente un professionista della psicologia che sia capace di andare oltre la solita frase pro o contro i gay e capire invece da cosa ti stai difendendo. I miei migliori auguri

    Henry Aberdeen

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  7. Pardon me, I do not speak Italian. My experience is that deep repentance from pride, and self-esteem with confession, helps same sex attraction to go away. The Spirit of God showed me that when I had committed sins of pride, or of vain-glory, that it caused and increase of same sex attraction, in line with the statement of St. Paul in the epistle to the Romans. Pride and vainglory is the worship of the Creature more than the Creator. So there is an affective domain issue, there is also the issue of 'right-worship'- Orthodoxy. I am Eastern Orthodox, and the Jesus Prayer, "Lord Jesus Christ, son of God, have mercy on me a proud sinner." Is much help.

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  8. God bless you for your courage! I will pray for you.

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